Regolamenti gite G.E.S.A.-C.A.I. Milano

Premessa: Il Socio C.A.I. dI appartenenza di altre Sezioni e/o Sottosezioni, intenzionato a partecipare alle nostre attività alpinistiche (classificate EE – A) è VINCOLATO alla frequentazione ad una qualsiasi uscita gita Sociale G.E.S.A.-C.A.I. in modo che la Sottosezione a sua discrezione, decida l’eventuale sua partecipazione e gite future.
Art.1
La partecipazione alle gite sociali è libera a tutti i Soci del G.E.S.A.- C.A.I. e di tutte le Sezioni del C.A.I. in regola con il pagamento della quota C.A.I. dell’anno in corso.
In caso di disponibilità di posti potranno essere ammessi anche i non Soci C.A.I. con obbligo di Polizza Assicurazione di Soccorso Alpino e Infortunistico.
Art.2
Le iscrizioni sono valide solo se accompagnate dalla relativa quota di iscrizione e si chiudono entro le ore 22 del Giovedì precedente la gita o della data prefissata.
Art.3
Possono essere eccezionalmente protratte per il completamento dei posti disponibili; in caso di esaurimento dei posti o di non avvenuta iscrizione coloro che si vorranno      aggregare si dovranno presentare con mezzi propri alla partenza.
Qualora le iscrizioni siano limitate a un numero fisso di posti, i Soci del G.E.S.A.-C.A.I. hanno la precedenza.
Ogni partecipante è pregato di informarsi sul programma all’atto dell’iscrizione.
Art.4
In caso di rinuncia alla partecipazione, la quota già versata non verrà restituita.
È ammessa la sostituzione solo se il rinunciante comunica il nome del nuovo partecipante. Le quote saranno rimborsate a tutti gli iscritti solo in caso di sospensione della gita o per gravi motivi documentati.
Art.5
Può essere prevista la formazione di più comitive con diversi programmi. Per ognuna verrà nominato un capo comitiva.
Art.6
Il G.E.S.A.-C.A.I. si riserva di variare il programma e la meta della gita: a tale fine ogni partecipante all’atto dell’iscrizione dovrà segnalare il proprio recapito TELEFONICO o E.MAIL per le necessarie comunicazioni.
Art.7
Il G.E.S.A.-C.A.I. curerà il rispetto degli orari, la sistemazione dei pernottamenti nei rifugi e tutto quanto serva al buon esito della gita.
Ha facoltà per ragioni tecniche o logistiche, di modificare gli orari, gli itinerari, le soste o addirittura di interrompere la gita.
Inoltre il G.E.S.A.-C.A.I. nomina i capi cordata in numero sufficiente ad assicurare l’assistenza ai componenti ed il buon andamento dell’escursione.
In ogni caso il numero dei partecipanti è condizionato dal numero dei capicordata.
Art.8
È fatto obbligo a tutti l’uso di equipaggiamento adatto al tipo di percorso, come indicato nel programma delle singole gite.
Il G.E.S.A.-C.A.I. può in ogni momento, non ammettere alla partecipazione chi non ritenga opportunamente equipaggiato.
Art.9
Dai partecipanti si esige un contegno disciplinato; essi devono attenersi scrupolosamente alle istruzioni che vengono impartite dal G.E.S.A.-C.A.I.  e/o da eventuali capicordata.
L’itinerario è vincolante per tutti i partecipanti, è esclusa la possibilità di attività alpinistica individuale o allontanarsi dalla comitiva, salvo autorizzazione.
Art.10
È raccomandata la massima puntualità alle partenze, in caso contrario i partecipanti ritardatari non verranno attesi.
Art.11
Il G.E.S.A.-C.A.I. ha facoltà di escludere dalle gite successive coloro che non si siano attenuti alle norme del presente Regolamento.
Su eventuali reclami contro i provvedimenti di cui sopra, decide il Consiglio Direttivo del G.E.S.A.-C.A.I.
Art.12
Con l’iscrizione alla gita, i partecipanti accettano le norme del presente Regolamento, esonerando il G.E.S.A.-C.A.I. gli eventuali capicordata da ogni e qualunque responsabilità per qualsiasi genere di incidenti che potessero verificarsi nel
corso dell’escursione.