09 ottobre 2022 > FERRATA ORRIDO DI FORESTO

FERRATA ORRIDO DI FORESTO (attività Sociale FERRATA)

NB: Uscita/gita da confermare in base alle previsioni meteo

La conferma gita verrà comunicata per SMS/WhatsApp ai partecipanti iscritti

L’itinerario si snoda completamente all’interno della profonda gola, scavata in tempi antichi dal Rio Rocciamelone, il torrente che scorre impetuoso costantemente sul fondo del canyon, crea cascate e pozze straordinarie, tanto da impressionare l’escursionista non abituato a certi ambienti. I fianchi dell’Orrido sono molto scoscesi e ripidi ed in molti tratti verticali o strapiombanti, pertanto non offrono nessuna via di fuga, il che rende il percorso decisamente emozionante.

Accesso: Autostrada MILANO-TORINO A4.

In prossimità di Torino, prendere >A55-E70 (Autostrada del FREJUS) Uscita-N.5> CHIANOCCO

(Alla rotonda, uscita –SS25 del Moncenisio- per direzione Bussoleno.) Dal paese di Bussoleno dopo 2 Km. svoltare a DX verso l’abitato di Foresto; raggiunta la piazza della Chiesa parcheggiare (via Gran Borgata).

Itinerario (sintetico): Dal parcheggio imboccare la stradina a dx. subito dopo il ponte sul rio Rocciamelone, seguirla fino al termine dell’asfalto, proseguire lungo la strada sterrata pianeggiante che porta dentro l’Orrido, 10 min. dal parcheggio.

Oltrepassare la palestra di arrampicata ed affrontare il primo guado su di un minuscolo sbarramento, risalire facilmente il fondo del torrente fino a che la gola si stringe, quindi affrontare il secondo guado e portarsi all’attacco della Via Ferrata.

Percorrere il primo tratto, semplice e a pochi metri sopra l’acqua, fino all’inizio della prima cascata, superarla per facili scalinate, dopo di chè si incontra il primo ponte tibetano, con andamento diagonale ci ‘deposita’ sulla opposta sponda; una breve traversata orizzontale su rocce a strapiombo fino a raggiungere il secondo ponte tibetano che ci riporta sul lato destro orografico della gola.

Inizia il lungo traverso che con percorso ascendente; ci si inoltra nella gola che che diviene mano a mano più stretta e si raggiunge il caratteristico anfiteatro della seconda cascata (superarla lungo una scala verticale per oltre 30 m).

Con percorso più agevole, ma molto suggestivo si arriva al terzo guado, che da accesso alla terza cascata; un primo tratto facile ma sovente bagnato ci porta ad un piccolo strapiombo, superato il quale con un estetico ‘traverso’ si raggiunge il terzo ponte tibetano, oltre il quale, attraversato un minuscolo bosco all’interno della gola, si gira oltre uno spigolo e ci si immette nella bellissima Marmitta Dei Giganti che da origine alla quarta cascata, superata la quale l’ambiente cambia, diventando più ampio e luminoso.

Si sale ora lungo un diedro inclinato, per poi scavalcare una piccola cresta e immettersi su di un ultimo muro verticale, oltre il quale si entra nel bosco per il momento ancora ripidissimo, si segue il cavo lungo una traccia di sentiero fino al termine delle difficoltà. Ancora un ripido sentiero attrezzato che con alcune giravolte ci conduce nella parte superiore.

Discesa: all’uscita della ferrata, si incontra la mulattiera di discesa con cartello indicatore per Foresto.

Difficoltà: EEA (ferrata)  Dislivello: 250 m. Tempo complessivo: 4 – 5 h.

ATTREZZATURA: SET COMPLETO DA FERRATA

I partecipanti che si presenteranno senza le dovute attrezzature richieste non saranno accettati alla gita/uscita.

ABBIGLIAMENTO: Adeguato alla gita e stagione

RITROVO/PARTENZA: via G.Quarenghi ang.via E.Kant dove c’è la chiesa Regina Pacis : 7,00

ISCRIZIONI: Presso la sede G.E.S.A.-C.A.I. il Giovedì sera dalle ore 21,00 alle ore 23,00

WhatsApp al 339.1296657 —–> referente Guido

e.mail: infogesacai@gmail.com

CHIUSURA ISCRIZIONI > IL GIOVEDI’ PRECEDENTE LA GITA/USCITA

I partecipanti che aderiscono/partecipano alla gita/uscita oltre la data di scadenza si dovranno presentare con mezzi propri al ritrovo/partenza

QUOTE: Soci G.E.S.A.-C.A.I. €.3,00 # Soci C.A.I. €.4,00

NB. Visto le ‘difficoltà tecniche’ non verranno accettate iscrizioni NON Soci C.A.I.

Il G.E.S.A.-C.A.I. si riserva la facoltà di modificare itinerari ed orari -a suo insindacabile giudizio ed anche in corso di gita- ove particolari circostanze lo rendessero opportuno.

La gita si effettuerà con auto proprie; ciascun passeggero dividerà le spese A/R con il proprio autista

Il G.E.S.A.-C.A.I DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ PER IL CASO DI INCIDENTI AI PARTECIPANTI

No comments yet.

Lascia un commento