05-Giugno-2022 > COLTIGNONE 1469m. da Rancio

COLTIGNONE 1469m. da Rancio (Percorso via ferrata)

NB: Uscita/gita da confermare in base alle previsioni meteo

La conferma gita verrà comunicata per SMS/WhatsApp ai partecipanti iscritti

Accesso stradale: Percorrere la SS36 sino a Lecco. Da Lecco si segue la strada provinciale che sale in Valsassina. Poche centinaia di metri dopo il ponte sul torrente Gerenzone, all’altezza di una nettissima curva verso destra, si imbocca, sulla sinistra, una strada (via Quarto) che si segue fino al piazzale presso il piccolo cimitero di Rancio (345m.).Lungo questa strada (se non sul piazzale) è possibile parcheggiare l’auto.

Descrizione salita:  Dalla piazzetta si prende la stradina asfaltata (indicazioni Corna Medale/Ferrata) che sale subito ripida per alcune centinaia di metri, giungendo ad una sbarra, oltre la quale prosegue con fondo in cemento.

Poco dopo, al primo tornante, la si abbandona seguendo a sinistra una sterrata con paramassi a valle, dalla quale poi si prende la deviazione per la Ferrata degli Alpini (cartello), che in breve porta all´attacco.

Scalata la ferrata e giunti in vetta al Medale, si prosegue in cresta, passando sotto alla piazzola di atterraggio degli elicotteri che si trova proprio sulla cima, per poi scendere ad un intaglio dove inizia il Sentiero GER (Gruppo Escursionisti Rancesi).

Risalita la punta senza nome nè quota alle spalle del Medale, si ridiscende ad un secondo intaglio, incontrando il bivio col sentiero 57 proveniente dal San Martino e lasciatolo a sinistra, si prosegue a destra in direzione della possente mole del Coltignone, in ambiente sempre più avvincente, iniziando un lungo traverso sotto la slanciata piramide del Corno Regismondo (1253), che con qualche piccola risalita ma restando sostanzialmente quasi in piano, dopo aver attraversato una prima valletta un po´ esposta, attrezzata con qualche metro di cavo e catena, porta al canalone di rara bellezza che scende direttamente dalla cima del Coltignone.

Risalito il canalone avvolto in un solitario scenario dolomitico, si arriva ad una grotta (Madonnina), dove ha inizio il percorso attrezzato vero e proprio che, pur non presentando difficoltà tecniche rilevanti, risulta abbastanza faticoso e richiede piede sicuro e fermo.

Superata una paretina di pochi metri (mediamente difficile), si prosegue su terreno pietroso e franoso, sinchè dopo aver risalito una sorta di cengia ed un paio di canalini, si affronta un´ultima crestina attrezzata che conduce ai prati sommitali. Li si risale su ripida traccia, giungendo infine sulla boscosa e panoramica vetta del Coltignone.

Discesa:  Dalla vetta del Coltignone ci si inoltra nel Parco Valentino, seguendo i cartelli per i Pian dei Resinelli e alternando tratti nel bosco a scorci panoramici sul lago di Como, si giunge ad un bivio, dove occorre seguire con attenzione i segnali AA – Anello Alto scritto sugli alberi, e quelli soli, giungendo dopo una breve discesa nel bosco alla bocchetta di Val Verde (1287).

Dalla bocchetta, tenendo dietro al segnavia n° 52 e i bolli dell´Alta Via delle Grigne, in ripidissima discesa si percorre tutta la val Verde, Sentiero Riccardo Spreafico, per poi proseguire con lunga traversata superando alcune sellette e tratti in saliscendi, per lo più su facili roccette e paretine attrezzate con catene, sino ad arrivare al Rifugio Riccardo Piazza (2 ore ca dalla vetta del Coltignone), dal quale, sempre seguendo il sentiero 52, in breve alla Cappella della Madonna del Carmine.

Non rimane che discendere a Rancio, dove si giunge in 30/40´, o lungo la comoda mulattiera (possibile divertente scorciatoia bollata in giallo), oppure per il nuovo e più impegnativo Sentiero della Vergella.

Dislivello di salita: 1150 m +/-

Tempo di salita: 5,00 +/ (solo salita)

Difficoltà: EE/ EEA

ATTREZZATURA: SET COMPLETO PER FERRATA (Imbragatura, moschettoni, cordino, casco) 

NB: I partecipanti che si presenteranno senza le dovute attrezzature richiesta non saranno accettate alla gita/uscita.

ABBIGLIAMENTO: Adeguato alla gita e stagione

ISCRIZIONI: Presso la sede G.E.S.A.-C.A.I. sera dalle ore 21,00 alle ore 23,00

SMS / WhatsApp al 339.1296657 referente Guido

e.mail: infogesacai@gmail.com

CHIUSURA ISCRIZIONI > IL GIOVEDI’ PRECEDENTE LA GITA/USCITA

I partecipanti che aderiscono/partecipano alla gita/uscita oltre la data di scadenza si dovranno presentare con mezzi propri al ritrovo/partenza

RITROVO/PARTENZA 05-06-’22: via G.Quarenghi ang. via E.Kant dove c’è la chiesa Regina Pacis ore 7,00

QUOTE: Soci G.E.S.A.-C.A.I. €. 3,00/gg. # Soci C.A.I. €. 4,00/gg.

Nb. Visto le difficoltà tecniche di percorso in ferrata, non verrano accettate le iscrizioni/adesioni NON SOCI C.A.I.

La gita si effettuerà con auto proprie; ciascun passeggero dividerà le spese A/R con il proprio autista

Il G.E.S.A.-C.A.I. si riserva la facoltà di modificare itinerari ed orari -a suo insindacabile giudizio ed anche in corso di gita- ove particolari circostanze lo rendessero opportuno.

Il G.E.S.A.-C.A.I DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ PER IL CASO DI INCIDENTI AI PARTECIPANTI

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