FERRATA IL NIDO DEI SANTA CROCE (attività sociale FERRATA) > 25 Aprile 2022

FERRATA IL NIDO DEI SANTA CROCE (attività sociale FERRATA)

NB: Uscite/gite da confermare in base alle previsioni meteo, previsioni valanghe e innevamento.

La conferma gita verrà comunicata per SMS/WhatsApp ai partecipanti iscritti

La ferrata DEL NIDO DI SANTA CROCE è una nuova ferrata in val Brebana, che sale la CORNA MARIA nei pressi di San pellegrino Terme. La ferrataè nel complesso facile, percorribile tutto l’anno.

ACCESSO: Percorrere la Val Brembana (BG) fino araggiungere San Pellegrino Terme. Seguire le indicazioni per ANTEA e successivamente per SANTA CROCE (756m.).

Giunti al paese si può parcgeggiare in diversi posti, tra cui nell’ampio parcheggio vicino alla chiesa parrocchiale di Santa Croce.

Descrizione della salita: Seguire la segnaletica del sentiero CAI 561. [Tempo necessario per raggiungere l’attacco/ferrata dal parcheggio – 35/40 minuti]

L’attacco della ferrata si trova a circa 850 metri di altitudine e si trova a circa 40 metri sinistra rispetto al colle dove è situato un capanno di caccia.Il primo tratto è semplice e si sviluppa per circa una ventina di metri, presenta un solo breve tratto ripido facilitato da alcune pediglie. Segue poi un tratto di sentiero lungo circa 150 metri che porta alla partenza del tratto verticale più impegnativo.

Questo si sviluppa inizialmente verso destra per poi salire verticalmente fino ad un comodo terrazzo. Questo tratto è molto divertente ed esposto ed è facilitato dal posizionamento di svariati gradini e pediglie ed offre anche numerosi appoggi naturali.

Dopo il tratto verticale il tracciato continua prima verso sinistra e poi verticalmente fino a ridosso della parete dove devia ora a sinistra e aggirato un angolo si porta in vetta al torrione principale.

Ora il percorso traversa a sinistra fino a raggiungere una scala che facilita il primo tratto di discesa lungo un crinale appoggiato che termina sopra un salto verticale.

La discesa del tratto verticale è generosamente attrezzata con gradine e pediglie e scende ancora per circa 6 metri. Si traversa verso est in orizzontale e girato lo spigolo del torrione successivo si raggiunge la passerella sospesa che offre una splendida vista sul monte Arera.              La passerella è lunga circa 17 metri e al suo termine il percorso sale verso destra lungo un crinale erboso e devia poi a sinistra stando a ridosso delle rocce fino a raggiungere un esposto spigolo verticale che si affronta direttamente per poi attraversare brevemente a destra.                                       Il percorso ora diventa facile e si sviluppa per facile sentiero fino a raggiungere la cima della Corna Maira. Dopo la panoramica vetta si continua verso est e seguendo il cavo in leggera discesa si raggiunge il sentiero che conduce verso il Pizzo Rabbioso oppure verso Santa Croce.

La ferrata è lunga approssimativamente 400 metri. Dislivello: 350 metri in salita e 50 metri in discesa

Tempo di percorrenza: complessivamente tra andata e ritorno dal parcheggio h. 2,00.
Scala di difficoltà : F (facile) Categoria: EEA Escursionisti Esperti con Attrezzatura

ATTREZZATURA: SET COMPLETO PER FERRATA (Imbragatura, moschettoni, cordino, casco)

I partecipanti che si presenteranno senza le dovute attrezzature richieste non saranno accettati alla gita/uscita.

ISCRIZIONI: Presso la sede G.E.S.A.-C.A.I.

SMS / WhatsApp al 338.2920938 – Chiara referente gita

e.mail: infogesacai@gmail.com

CHIUSURA ISCRIZIONI > IL GIOVEDI’ PRECEDENTE LA GITA/USCITA

I partecipanti che aderiscono/partecipano alla gita/uscita oltre la data di scadenza si dovranno presentare con mezzi propri al ritrovo/partenza

RITROVO/PARTENZA 24-04-’22: via G.Quarenghi ang.via E.Kant dove c’è la chiesa Regina Pacis ore 8,00

QUOTE: Soci G.E.S.A.-C.A.I. €. 3,00/giorno # Soci C.A.I. €. 4,00 /giorno

NB. Visto le ‘difficoltà tecniche’ di percorso in FERRATA, non verranno accettate le iscrizioni NON Soci C.A.I.

La gita si effettuerà con auto proprie; ciascun passeggero dividere con il proprio autista

Il G.E.S.A.-C.A.I. si riserva la facoltà di modificare itinerari ed orari -a suo insindacabile giudizio ed anche in corso di gita- ove particolari circostanze lo rendessero opportuno.

Il G.E.S.A.-C.A.I DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ PER IL CASO DI INCIDENTI AI PARTECIPANTI

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