Ferrata dell’Infernone > 10 Ottobre 2021

10 OTTOBRE 2021

FERRATA DELL’INFERNONE Attività Sociale: FERRATA

NB.: in base alle condizioni di innevamento e/o meteo le gite potrebbero subire variazioni di programma e in base “aggiornamenti/restrizioni DPCM

Più che di una via ferrata vera e propria si tratta di un sentiero attrezzato che si sviluppa all’interno del torrente Elvo, in località Sordevolo, risalendo il tratto più affascinante del corso d’acqua denominato Infernone.

La ferrata non presenta particolari difficoltà tecniche, ma considerando l’ambiente in cui si svolge, la presenza di tre ponti tibetani, i lunghi tratti umidi e/o fangosi e la non sempre facile individuazione della traccia del sentiero rendono questo itinerario riservato a escursionisti con un minimo di esperienza. Sono presenti diverse vie di fuga ben segnalate che in caso di necessità  portano rapidamente fuori dal letto del torrente. Assolutamente da evitare in caso di piena del torrente, possibilità  di piogge o temporali.

PERCORSO STRADALE: Sordevolo (Bl) è raggiungibile utilizzando l’autostrada A4. Uscire a Carisio e seguire le indicazioni per Biella. Pochi chilometri prima di raggiungere Biella immettersi nella circonvallazione ovest e continuare seguendo le indicazioni stradali per Sordevolo.

ACCESSO: Attraversare il centro abitato di Sordevolo, dopo la piazza della chiesa continuare fin dopo la strettoia, quando pochi metri più avanti una strada si stacca sulla sinistra (Via Bagneri) e parcheggiare.

ITINERARIO: Dal parcheggio seguire la strada asfaltata, che poi diviene sterrata. Mantenere la strada sterrata evitando il primo bivio che porta ad una cascina, scendere fino ad incontrare un pannello che indica l’inizio della ferrata.(7-10 minuti dall’auto).
A questo punto dopo pochi metri ha inizio il percorso, si comincia subito passando sotto il ponte di pietra della vecchia mulattiera per Bagneri. Si prosegue per un buon tratto il sentiero seguendo le corde fisse. Continuare fra cavi in acciaio e corde fisse fino a raggiungere un primo ponte sospeso. Passare il bel ponte, molto aereo ammirando il paesaggio circostante. Seguire i cavi per tutto il tratto e (non togliere l’imbragatura quando terminano) proseguire su bel sentiero contrassegnato da ometti e bolli giallo/verdi. Il percorso attrezzato ricomincia in discesa, fino a tornare sul greto del torrente, che si segue per un poco, sempre fra bolli cavi ed ometti.
Esistono diverse vie di fuga, in caso di necessità, tutte segnalate da evidenti cartelli. Dopo un secondo ponte sospeso, si entra nella parte più emozionante del percorso, dove il torrente scorre in una strettissima gola, in un ambiente selvaggio. Un altro corto ponte sospeso e si è alla fine della ferrata.
Da qui, risalendo il pendio, su un ottimo sentiero, si arriva ad una roggia, la si segue fino ad incontrare una mulattiera che sale da Sordevolo (15 – 20 minuti)
Scendere lungo la strada fino a tornare all’abitato, seguire i cartelli per tornare al punto di partenza.

DIFFICOLTA’: F/PD DISLIVELLO: 150m. TEMPISTICA: h. 3,00

ATTREZZATURA: Kit completo da ferrata (imbragatura-set ferrata-casco)

ABBIGLIAMENTO: Adeguato alla gita e stagione

ISCRIZIONI: Presso la sede G.E.S.A.-C.A.I. in Via E.KANT n.8 -20151- Milano il Giovedì sera dalle

ore 21,00 alle ore 23,00

SMS: 339.4898386 Umberto # 338.2920938 Chiara # 339.1296657 Guido

e.mail: infogesacai@gmail.com

QUOTE: Soci G.E.S.A.-C.A.I. €.3,00 / Soci C.A.I. €.4,00

NB. Visto le ‘difficoltà tecniche’ non verranno accettate iscrizioni NON Soci C.A.I.

RITOVO/PARTENZA: via G.Quarenghi ang. via E.Kant dove c’è la chiesa Regina Pacis ore: DA STABILIRE

La gita si effettuerà con auto proprie; ciascun passeggero dividerà le spese A/R con il proprio autista

Il G.E.S.A.-C.A.I. si riserva la facoltà di modificare itinerari ed orari- a suo insindacabile giudizio ed anche in corso di gita- ove particolari circostanze lo rendessero opportuno.

Il G.E.S.A.-C.A.I DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ PER IL CASO DI INCIDENTI AI PARTECIPANTI

 

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