Via Ferrata  CARLO GIORDA alla Sacra di San Michele 962m. >25 Ottobre 2020

La via Ferrata Carlo Giorda si svolge sul versante nord del Monte Pirchiriano, sulla cui vetta sorge l’antica Abbazia della Sacra di San Michele. La Ferrata della Sacra, oltre ad essere un percorso panoramico, è anche un percorso carico di storia: a metà salita incrociamo un vecchio sentiero abbandonato, che conduce al bellissimo ripiano, chiamato nell’antichità dagli abitanti di Sant’Ambrogio Pian Cestlet e dagli abitanti di Chiusa di San Michele Pian Bue.

Accesso:
Raggiunto il Paese di Sant’Ambrogio, all’imbocco della Valle di Susa tramite A32 del Frejus uscita Avigliana e poi lungo la SS.25, si parcheggia l’auto in località Croce della Bell’Ada, poco fuori l’abitato in direzione di Susa, dove lo sperone roccioso tocca il fondovalle. (attenzione in questo caso perchè qui sono stati segnalati danneggiamenti e furti alle auto), in alternativa lasciare l’auto nel paese di Sant’Ambrogio e poi raggiungere a piedi l’attacco (10-15 minuti).

Itinerario:
La via attacca direttamene dal piccolo posteggio, pannello indicatore, in generale si segue per la prima parte lo sperone che costeggia l’enorme cava in disuso, per poi a metà percorso, traversare lungamente a dx., andando a prendere lo sperone più evidente che scende dalla cima.

In generale non ci sono grosse difficoltà tecniche o lunghi tratti verticali, ma l’ampiezza dell’itinerario consiglia prudenza.

Ci sono due vie di fuga, la prima dopo circa 300 m. a livello di ”Pian Risulet”, da dove un più o meno comodo sentiero riporta in paese, una seconda dopo circa 500m. di dislivello, all’altezza di “U Saut du Cin” da dove si può raggiungere in una ventina di minuti la borgata San Pietro.

Dalla sommità della via ferrata, che termina contro il muro dell’Abbazia, si prosegue a dx., per un sentiero in parte attrezzato, che con alcuni saliscendi raggiunge la strada asfaltata a pochi metri dalla ingresso della Sacra.

Note: L’itinerario di recente, è stato interamente ristrutturato, primavera 2016, nel contempo è stato costruito un nuovo ponte tibetano, lungo una sessantina di metri, posto all’incirca a metà percorso, appena prima del Pian Cestlet.

Discesa:
Dalla stradina asfaltata imboccare l’antica mulattiera, cartello indicatore, che passando per la borgata San Pietro, ritorna in paese a Sant’ Ambrogio 1.30 h.

DIFFICOLTA’: EE-A

DISLIVELLO: Dislivello in Ferrata: 574m.  // Dislivello TOTALE606m.

TEMPISTICA salita: Ferrata 3,30h.

Totale itinerario salita/discesa:5,30/6,00 h.

ATTREZZATURA: Set completo da ferrata

RITOVO/Partenza: da stabilire

ISCRIZIONI: Presso la sede G.E.S.A.-C.A.I. in Via E.KANT n.8 -20151- Milano

il Giovedì sera dalle ore 21,00 alle ore 23,00

SMS: 339.4898386 Umberto # 338.2920938 Chiara # 339.1296657 Guido

e.mail: infogesacai@gmail.com

QUOTE: Soci G.E.S.A.-C.A.I. €.3,00 # Soci C.A.I. €.4,00

Non Soci C.A.I. non saranno accettate iscrizioni per i NON SOCI C.A.I. dato

l’impegno fisico e tecnico alpinistico

La gita si effettuerà con auto proprie; ciascun passeggero dividerà le spese A/R con il proprio autista

Il G.E.S.A.-C.A.I DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ PER IL CASO DI INCIDENTI AI PARTECIPANTI

 

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