Il GESA-CAI

Il GESA-CAI è una sottosezione del CLUB ALPINO ITALIANO di Milano, costituitasi anni or sono, per iniziativa di un gruppo di innamorati della montagna.

Cosa facciamo?

“Scopo della sottosezione GESA-CAI , nata nel quartiere Gallaratese di Milano, è di promuovere, nell’ambito del quartiere stesso e non solo, l’escursionismo, l’alpinismo, lo sci nelle sue molteplici attività, la conoscenza e lo studio della montagna con particolare attenzione al proselitismo nei confronti dei giovani”. “Proselitismo” – ci piace dirlo in parole povere – riteniamo stia a significare “diffusione di un ideale, di un’iniziativa o di un programma affinchè altri ne possano apprezzare e condividere i contenuti”.

È per questo che siamo qui oggi: per segnalare ai giovani tutto il prodigio della magica atmosfera che sui monti si crea e si vive, sia percorrendo facili sentieri, sia nelle scalate più impegnative e faticose.Con l’avvertenza che “andare in montagna” è ben di più che praticare uno sport; non è sfoggio di temeraria spavalderia, nè di raffinata destrezza tecnica; non vi sono un primo arrivato, nè un secondo, né un terzo, nè classifiche di nessuna genere. Vincono tutti coloro che sono sensibili al richiamo della grandiosità delle vette e degli abissi e tale richiamo seguono, anche nella fatica e nel disagio, allorquando all’impegno della salita si oppongono le forze della natura. Precisiamo immediatamente, peraltro, che tutte le nostre escursioni – pur prevedendo talvolta difficoltà per i migliori – propongono sempre soluzioni ed itinerari alternativi alla portata di tutti: nell’impossibilità di trasferire qui le valli, i torrenti, le mandrie, la neve e quant’altro fa parte dell’ambiente alpino, vi mostriamo le foto di alcune nostre gite, qui nel sito.

Abbiamo anche allestito una piccola palestra per i bambini che ha avuto successo, altro non è se non la simulazione di un tratto liscio di parete di roccia, con appigli e appoggi inevitabilmente artificiali. Vi diciamo subito che questa è la “scuola superiore” dell’alpinismo (qui sembra poca cosa, ma la realtà è ben diversa ed è riservata ai più preparati).Senza ardimentose esibizioni od ostentazione di eccezionali doti fisiche, bensì con un intelligente controllo della vostra azione e con misurato dosaggio dello sforzo, ricordatevi sempre che si arrampica con i piedi e con le mani ma che, soprattutto, si sale con la testa.

Saremo lieti di accogliervi alle nostra prossime uscite: diverremo subito tutti amici, giovani e meno giovani, a provare insieme l’emozione del superamento di un passaggio delicato, a congratularci vicendevolmente con una stretta di mano su una cima conquistata, ad osservare dal rifugio una copiosa nevicata o a contemplare estatici la magia di una notte di plenilunio. Ed avrete trascorso ore allegre ricreandovi lo spirito, assaporando il gusto particolare della conquista e praticando una sana attività fisica.