CIMA VIOLA – 30 Giugno>01 LUGLIO 2018

30 Giugno>01 Luglio 2018

Cima VIOLA   3374 m.

Stupenda vetta, la più elevata delle Cime di Lago Spalmo e la seconda, dopo la Cima Piazzi, tra il Gruppo del Bernina ad W. e l’Ortles-Cevedale ad E.   Presenta due versanti principali rivolti a S. e a N. completamente differenti.   A Sud, precipita una parete verticale alta più di 500 metri, mentre a Nord, presenta dei poderosi contrafforti rocciosi che sostengono l’ormai esiguo ghiacciaio di pianalto Dosdè Ovest.   La via normale si svolge da W, dal passo Dosdè e ad inizio stagione quando sul ghiacciaio, abbastanza ripido (45°) è ancora presente una sufficiente copertura nevosa, non pone particolari difficoltà.   Le roccette sommitali, se in buone condizioni, sono elementari.   Panorama circolare di vetta eccezionale.

Accesso: Da Bormio, si segue la strada per Livigno, si passano gli abitati di Premadio, Isolaccia, Semogno e San Carlo, giungendo infine ad Arnoga.   Dalla curva a gomito di questa località si segue la carrozzabile che verso a SW entra in Val Viola.   La stradina è vietata al transito degli autoveicoli, ma comunque è consentito percorrerla fino all’ampio parcheggio che precede le Baite Altumeira (q. 2100m)

Descrizione Salita >30 Giugno:  Dal parcheggio in breve si oltrepassano le Baite Altumeira (q. 2116m) e proseguendo lungo la sterrata si arriva in 20 minuti al Rifugio Federico (q. 2130m)

Descrizione Salita >01 Luglio:  Il giorno successivo si riprende la sterrata fino ad un bivio.   Qui si prende a SX e si scende all’Alpe Dosdè (q. 2129m).   La pista prosegue pianeggiante verso S poi, rimanendo sempre a DX del torrente e seguendo i vari segnali si supera un breve strappo sulla destra che introduce in Val Cantone Dosdè.   Si segue ora la traccia poco evidente ma sempre segnalata che prosegue lungo la piana valliva, poi volge a sinistra ed inizia a salire su terreno alluvionale.   Nel proseguire i segnali si portano a mezzacosta sotto le pendici orientali della Cima di Saoseo e per canaletti, sfasciumi e resti di neve, si perviene al Passo Dosdè, dove èposto l’omonino bivacco-capanna.   Dal valico si attraversa verso E una larga distesa di ganda, con qualche saliscendi, fino ad un’ampia conca delimitata dalle creste W e SW cella Cima Viola.   Si inizia quindi a salire un erto pendio di fine detrito in direzione N.   Impossibile sbagliare dato che è l’unico pendio accessibile dell’intera conca.   Dopo averlo risalito, con percorso intuitivo, si volge verso SX e si va a raggiungere uno dei canaletti roccciosi, con neve residua ad inizio stagione, che permettono di scavalcare la cresta W.   Se si utilizza il canaletto di sinistra, al suo temine bisogna superare alcune rocce gradinate e un pò ripide che si trovano sulla destra.   Giunti sulla larga cresta di sfasciumi, si attraversa sulla SX, iniziando a risalire ripidi, ma facili, pendii di sfasciumi e resti di neve, fino a raggiungere la fronte del ghiacciaio, lo si risale nel settore di DX, dove la neve residua si mantiene più a lungo e si punta all’intaglio che si trova alla base della cresta W dell’edificio roccioso sommitale.   Dall’intaglio si risalgono le roccette con resti di neve, appoggiando sempre a sinistra del filo,fino a raggiungere la vetta (q. 3374m)

Discesa: Come per salita

Quota 1/2 Pensione Rifugio : Da verificare

Dislivello: 1°giorno 30mt. # 2°giorno 1250mt. circa (solo salita)

Tempistica: ore 5,30 circa (solo salita)

Difficoltà: Alpinismo (PD)

Attrezzatura: piccozza – ramponi – imbragatura – corda

Abbigliamento: Adeguato alla gita e stagione 

Ritrovo e partenza:  via Quarenghi ang, via Kant dove c’è la chiesa regina Pacis ore 10,30 

ISCRIZIONI: Presso la sede G.E.S.A.-C.A.I. in  via E. kant n.8 -20151 milano, il Giovedì sera dalle ore 21,00 alle ore 23,00 o in alternativa per SMS al n.339.4898386 >Umberto 

Quote iscrizioni: Soci G.E.S.A.-C.A.I. €. 3,00  #  Soci C.A.I. €. 4,00 

La gita si effettuerà con auto proprie; ciascun partecipante dividerà le spese A/R con il proprio autista  

Il G.E.S.A.-C.A.I. si riserva di modificare itinerari ed orari -a suo insindacabile giudizio ed anche in corso di gita- ove particolari circostanze lo rendessero opportuno   

Il G.E.S.A.-C.A.I. DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ PER IL CASO DI INCIDENTI AI PARTECIPANTI

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